| Suoni lontani dalle città fantasma |
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di Claudio Di Palma ispirato a Le città invisibili di Italo Calvino voce recitante Claudio Di Palma sax e suoni lontani Valerio Virzo basso, luci e pistola Paolo Vitale produzione Vesuvioteatro
8 - 12 febbraio, 22 - 26 febbraio - ore 10,30 «Un ultimo poema d’amore alle città, nel momento in cui diventa sempre più difficile viverle come città» Questo uno degli incipit, una delle angolazioni interpretative, ma anche una delle possibili morali dell'opera polimorfica di Calvino. Opera in cui racconti di città improbabili si inseguono a tracciare topografie di ipotetici “altrove”. Altrove di una Cina lontana, un altrove le cui città sono sottili, nascoste, continue; sono città invisibili che lasciano tracce, sono plastici evanescenti evocati dalla parola, sono soltanto architetture sedimentatesi nella memoria immaginifica di un viaggiatore. Pensato come un racconto/concerto per sax, voce recitante e suoni lontani, lo spettacolo “Suoni lontani dalle città fantasma” è un'occasione per ripensare ad una cultura profonda (quella cinese) spesso oggi associata solo ad una riprovevole percezione di fastidio razziale, è un viaggio di parole e musica per comprendere la funzione delle città nel mondo contemporaneo, è la voglia di divulgare in modo non scontato la scrittura di un autore che ci ha suggerito il brivido sublimato del sogno, del desiderio e del meraviglioso.
presentato nell'ambito della rassegna |